Antiaging




Antiaging

Vivere a lungo mantenendosi giovani e in salute: ecco la promessa dell’antiaging!
 
Il primo passo è prevenire la comparsa delle malattie fisiche e psichiche legate all’invecchiamento, come osteoporosi, artrosi, aterosclerosi e demenza con check up periodici approfonditi. In secondo luogo, è importante mantenere uno stile di vita attivo a ogni età, perché la sedentarietà comporta la perdita di massa muscolare e, di conseguenza, l’indebolimento degli arti.
 
Se seguirai i consigli dell’anti-aging ti prometto un invecchiamento di successo: non rassegnarti a invecchiare, scatena il tuo meglio a ogni età!


Invecchiamento
 
Nel XX secolo la longevità è cresciuta in modo esponenziale in tutto il mondo. Basta fare un esempio: nel 1900, in Italia, l’aspettativa di vita per uomini e donne era circa 43 anni; nel 1990 è passata a 74 anni per gli uomini e 81 anni per le donne.
 
Non sempre, però, la quantità coincide con la qualità: infatti, con la senescenza compaiono numerose malattie tipiche degli anziani, come osteoporosi, artrosi, declino cognitivo e aterosclerosi. Inoltre, l’invecchiamento comporta di solito la riduzione della forza muscolare, della flessibilità articolare, dell’udito, della vista, della resistenza cardiovascolare e della memoria.
 
Le teorie sui meccanismi dell’invecchiamento sono numerose; fra queste ricordiamo:
  • teoria della regolazione genetica
  • teoria neuroendocrina
  • teoria immunitaria
  • teoria dell’accorciamento dei telomeri
  • teoria dei radicali liberi 
Molti ricercatori sostengono che i meccanismi della senescenza sono numerosi e che, quindi, può essere considerata valida più di una teoria.
 
Composizione corporea
 
Invecchiamento e alterazioni della composizione corporea
L’invecchiamento comporta un’alterazione della composizione corporea: si riducono i muscoli, la cosiddetta massa magra, e aumenta il grasso o massa grassa.
 
Il rapporto massa magra/massa grassa, quindi, si modifica sfavorevolmente, ma il processo si può contrastare con una sana alimentazione e con l’attività fisica.
 
Per monitorare nel tempo le alterazioni della composizione corporea possiamo usare tre semplici metodi:
  • indice di massa corporea 
  • circonferenza addominale
  • bioimpedenziometria. 
Indice di massa corporea (BMI)
 
L’indice di massa corporea, o Body Mass Index (BMI), determina se il peso corporeo è eccessivo rispetto all’altezza. A seconda del risultato si può definire se un soggetto è normopeso (BMI fra 18,5 e 24,9), sovrappeso (BMI fra 25 e 29,9) o obeso (BMI uguale o maggiore a 30).
 
Circonferenza addominale
 
La circonferenza addominale serve a determinare la quantità di grasso viscerale, quella più pericolosa, misurando la circonferenza dell’addome all’altezza delle creste iliache. I valori patologici sono, nell’uomo, uguali o superiori a 102 cm e, nelle donne, uguali o superiori a 88 cm. La bioimpedenziometria, invece, consente di valutare la massa grassa tramite elettrodi da porre nelle mani e sotto i piedi: una corrente elettrica a bassissimo voltaggio attraversa il corpo e misura la quantità di grasso in percentuale rispetto al peso.
 
Nutrizione
 
Restrizione calorica e anti-aging
 
Prima della seconda guerra mondiale alcuni esperimenti sui ratti dimostrarono che una riduzione delle calorie ingerite ne aumentava la longevità e la salute; questi risultati sono stati riscontrati anche con analoghi esperimenti in altri animali, primati inclusi. Sull’onda dell’entusiasmo del “mangiar meno, mangiare meglio” ecco la nascita di alcune società, come la Calorie Restriction (CR) Society International, che promuove la riduzione dell’introito calorico quotidiano e la diminuzione dell’uso di zuccheri, farine raffinate, riso brillato, grassi animali.
 
Proteine
 
Un adeguato apporto proteico è fondamentale per la sintesi di tessuti, enzimi e ormoni. Tuttavia occorre fare una distinzione fra proteine vegetali e animali: quest’ultime, infatti, se assunte in eccesso, possono aumentare il rischio di osteoporosi e di calcoli urinari. Molte società scientifiche consigliano di limitare il consumo di carni rosse a favore del pesce, dei legumi, dei derivati della osia come il tofu (ricavato dal caglio dei semi) e il tempeh (alimento ricavato dai semi di osia gialla fermentati).
 
Grassi
 
I grassi saturi sono quelli in cui gli atomi di carbonio hanno tutti e quattro i legami chimici impegnati con quattro atomi diversi. Nei grassi insaturi, invece, uno o più atomi di carbonio presentano un doppio legame chimico con un altro atomo. Gli acidi grassi saturi, presenti soprattutto negli alimenti di origine animale, sono potenzialmente pericolosi per il nostro organismo se consumati in eccesso, mentre dovremmo preferire gli acidi grassi insaturi, presenti nelle verdure e nel pesce.
 
Esercizio fisico
 
Con l’avanzare dell’età anche alcune caratteristiche fisiche come composizione corporea, forza muscolare, resistenza cardiovascolare, flessibilità articolare ed equilibrio sono soggette a senescenza. L’aumento dell’adipe, inoltre, intacca il rapporto fra massa magra e massa grassa, a vantaggio di quest’ultima. Non ti abbattere! Numerosi studi dimostrano che la sarcopenia (riduzione della massa muscolare) si può contrastare con l’esercizio fisico, ad esempio facendo sollevamento pesi o flessioni: il cosiddetto “allenamento per la forza”.
 
Allenamento per la forza
 
Questi esercizi sono caratterizzati dalla contrazione dei muscoli contro un carico esterno, rappresentato principalmente da pesi, da macchine, dal proprio peso corporeo e da bande elastiche. Questo permette di aumentare la forza, la massa magra, la densità ossea, l’equilibrio e di migliorare la capacità dell’insulina di metabolizzare gli zuccheri.
 
Resistenza cardiovascolare
 
Le linee guida di alcune importanti società scientifiche consigliano trenta minuti di attività fisica aerobica giornaliera, almeno cinque giorni la settimana. Le attività più consigliate sono camminata a passo svelto, corsa, bicicletta o cyclette, nuoto, sport come pallacanestro e pallavolo.
 
Flessibilità articolare
 
Con l’avanzare degli anni anche le articolazioni invecchiano e riducono l’ampiezza del movimento, soprattutto negli uomini. A qualsiasi età, però, è possibile migliorare la flessibilità con esercizi di stretching che consistono nello stirare e allungare il muscolo in modo prolungato.
 
Equilibrio
 
L’equilibrio è una funzione fondamentale, che è possibile migliorare con esercizi specifici, da associare agli allenamenti per la forza, per ridurre il rischio di cadute e fratture soprattutto in età avanzata. Tra attività che potenziano il senso dell’equilibrio ricordiamo: camminare in salita o su strade sterrate, ballare, salire le scale, praticare il Tai Chi (antica arte marziale cinese), andare in bicicletta.


Chi Sono





CHI SONO

Dalla medicina, alla cardiologia per approdare alla medicina funzionale

Voglio presentarmi con tre dei miei motti.
 
Più cose conosci e più rischi di curare bene i tuoi pazienti
Non perdere mai l'occasione per dare una buona notizia e tranquillizzare chi ha bisogno di te
Considera ogni paziente come fosse un tuo genitore, un tuo fratello o sorella, un tuo figlio 
 




Il mio Libro





100 anni da giovane

Il benessere a tutto tondo, del corpo e dello spirito, è stato il mio maggiore interesse dal momento della laurea in medicina e chirurgia e della specializzazione in cardiologia. 





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